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Eseguiamo il trapianto di alberi di grandi dimensioni, dalla preparazione della pianta alla messa a dimora definitiva, con attrezzature dedicate e un programma di cure post-trapianto che accompagna il soggetto nei cicli vegetativi successivi.

Quando un grande trapianto ha senso

Spostare un albero adulto invece di abbatterlo consente di conservare un elemento che ha impiegato decenni a formarsi e che spesso ha valore paesaggistico, storico o affettivo. Ricorriamo al trapianto nei cantieri di rigenerazione urbana, nelle ristrutturazioni di aree verdi, quando un’opera pubblica interferisce con alberature esistenti o quando si vuole ottenere fin da subito un effetto di maturità in un’area di nuova realizzazione.

La prima fase è sempre una valutazione del soggetto: specie e capacità di reazione al trapianto, stato fitosanitario, dimensioni della chioma e del fusto, spazio disponibile per la zollatura, accessibilità dell’area di prelievo e di quella di destinazione. Da questa analisi dipende la fattibilità dell’intervento e la scelta del periodo, che per la maggior parte delle specie coincide con il riposo vegetativo.

L’esecuzione

Dove i tempi lo consentono prepariamo la pianta con un mese di anticipo, intervenendo sull’apparato radicale per favorire l’emissione di nuove radici all’interno della zolla. Alla data prevista eseguiamo la zollatura, il contenimento della zolla con rete e tela, la potatura di riequilibrio della chioma, il sollevamento con gru o con attrezzature specifiche e il trasporto in condizioni che proteggano radici e corteccia.

La buca di impianto viene preparata sovradimensionata rispetto alla zolla, con verifica del drenaggio e correzione del substrato dove necessario. Dopo la messa a dimora provvediamo all’ancoraggio del soggetto con tutori o tiranti, alla pacciamatura, all’impianto di irrigazione dedicato e alla prima irrigazione di assestamento.

Il post-trapianto è la fase che decide l’esito: programmiamo irrigazioni, controlli dello stato di attecchimento, eventuali trattamenti e potature di ritorno, e restiamo a disposizione per l’assistenza nei cicli vegetativi successivi.

Cosa comprende

  • valutazione preliminare del soggetto e verifica di fattibilità
  • preparazione radicale anticipata quando i tempi lo consentono
  • zollatura, contenimento della zolla e potatura di riequilibrio
  • sollevamento con gru e trasporto protetto
  • preparazione della buca, messa a dimora e ancoraggio
  • impianto di irrigazione dedicato e pacciamatura
  • programma di cure e controlli post-trapianto

Ogni cantiere di trapianto viene organizzato tenendo conto della sicurezza dell’area, delle interferenze con sottoservizi e viabilità e dei permessi necessari, in coordinamento con la direzione lavori e con gli uffici competenti.

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